51) Furet. Solzenicyn e l'effetto boomerang.
Furet osserva che con la pubblicazione di Arcipelago GULag di
Solzenicyn il legame tra la Rivoluzione francese e la Rivoluzione
russa si  risolta in un effetto boomerang verso la prima.
F. Furet, Penser la Rvolution franaise [Critica della
Rivoluzione francese].

 Sotto questo profilo, bisognerebbe scrivere una storia della
sinistra intellettuale francese in rapporto alla rivoluzione
sovietica, per dimostrare che il fenomeno staliniano ci si 
radicato in una tradizione giacobina semplicemente spostata
(riproiettando sul fenomeno sovietico il duplice concetto di
inizio della storia e di nazione-pilota), e che, per un lungo
periodo ancora ben lontano dall'essersi concluso, la nozione di
deviazione rispetto a un'origine incontaminata ha consentito di
salvare il valore supremo dell'idea di Rivoluzione. Questa duplice
difesa ha cominciato a vacillare in primo luogo perch, diventando
il riferimento storico fondamentale dell'esperienza sovietica,
l'opera di Solzenitzyn ha posto ovunque il problema del Gulag al
centro del disegno rivoluzionario, ed  quindi inevitabile che
l'esempio russo rimbalzi, come un boomerang, a colpire la propria
origine francese. Nel 1920, Mathiez giustificava la violenza
bolscevica col precedente francese, in nome di circostanze molto
simili; oggi il Gulag ci porta a ripensare il Terrore, in virt
dell'identit del progetto. Le due rivoluzioni sono ancora legate,
ma mentre cinquant'anni fa erano sistematicamente assolte col
pretesto delle circostanze, ovvero di fenomeni esterni ed
estranei alla loro natura, oggi vengono accusate di essere due
sistemi identici di meticolosa coercizione del corpo e dello
spirito.
F. Furet, Penser la Rvolution franaise,
traduzione italiana di S: B: Cattarini Critica della Rivoluzione
francese,
Laterza Bari, 1987, pagine 16-17.
